Un fantasma si aggira nei nostri locali. Dark Kitchen cosa sono e perché sono così pericolose per il tuo locale

Un fantasma si aggira nei nostri locali. Dark Kitchen cosa sono e perché sono così pericolose per il tuo locale

Dark Kitchen, cosa sono e perché dovresti prestare attenzione a questo nuovo fenomeno.

dark kitchen

Il COVID non ha solo arrecato un danno al settore della ristorazione, ma ne ha anche trasformato radicalmente i meccanismi. 

Infatti, grazie all’aumento del delivery, si è registrata una forte crescita dell’online, sempre più usato dai consumatori per le ordinazioni e le prenotazioni.

Così, mentre per bar e ristoranti le difficoltà economiche si sono fatte sentire, le grandi multinazionali delle ordinazioni hanno visto un incremento corposo del proprio fatturato. 

E il prossimo passo che queste grandi compagnie del delivery compiranno sarà quello dell’introduzione, anche nel mercato italiano, delle cucine fantasma.

Se fino a ieri ti offrivano un servizio, facendotelo pagare anche a caro prezzo, da domani invece cannibalizzeranno tutti i tuoi clienti. 

Quelli che credevi essere i tuoi alleati, si trasformeranno nei tuoi aguzzini. 

 

Un futuro spaventoso con le Dark Kitchen?

Infatti, queste cucine fantasma o “dark kitchen”, sono le cucine delle multinazionali del food dedicate esclusivamente alla produzione e impacchettamento di cibo per il delivery.

Più che cucine, sono dei grandi capannoni industriali che funzionano come una catena di montaggio e con una logistica che anche Amazon invidierebbe.

Nei mercati d’oltreoceano sono già una realtà operante, mentre in Italia stanno nascendo nelle grandi città per poi diffondersi in tutta la penisola.

Pensi di essere pronto a competere con questi colossi?

Nel mercato della ristorazione, infatti, troveranno posto solo due realtà.

Da un lato ci saranno appunto queste multinazionali e le loro dark kitchen. 

Dall’altro invece, quei locali che, adeguandosi al mercato, hanno cambiato il loro modo di fare ristorazione riuscendo a mettere in campo strategie per proteggere il proprio “pacchetto clienti” e incrementarlo costantemente grazie al marketing.

 

Perché il marketing ti salverà

Infatti, lo scopo del marketing è quello di riempire il tuo locale, generando abbondanza di clienti per garantire alla tua azienda solidità. 

Si tratta quindi di un’attività cruciale che non puoi delegare a una web agency che ci lavorerebbe solo 5 minuti al giorno, in cambio di una cospicua fetta della tua cassa e con pochi risultati concreti. 

Il marketing, o meglio, le strategie alla sua base devi gestirle tu e per quanto ti sembri ostico, se ti rimbocchi le maniche e inizi a studiare, applicando di volta in volta, puoi davvero fare la differenza. 

Io stesso l’ho capito e ho internalizzato il marketing del mio locale, il Bounty di Rimini, portandolo ad essere una delle eccellenze italiane e punto di riferimento della Riviera. 

Ed è stato grazie a un corretto impiego del marketing che sono riuscito ad affrontare le crisi passate, trasformando il Bounty da un passivo a un’azienda con 70 collaboratori, aperto 7/7 365 giorni l’anno (COVID permettendo!).

Visto questo successo, ho deciso di condividere le mie azioni con altri ristoratori, dando vita a Pienissimo, azienda di formazione specifica per la ristorazione che ad oggi ha già formato più di 15.500 ristoratori di successo. 

Parti sempre dai tuoi clienti

Adesso voglio darti tre consigli concreti per iniziare a fare marketing nel tuo locale partendo praticamente da zero.

 

  1. Crea una lista contatti
    Se non ce l’hai non fai marketing e ogni giorno che passa senza incrementarla sei un passo più vicino al fallimento.
    Infatti, accumulare i contatti dei tuoi clienti ti permette di contattarli, farli conoscere le tue promozioni e invogliari a spendere da te, invece che dalla tua concorrenza.
    Se non metti in moto questo processo e aspetti che i clienti vengano da te da soli, ti troverai presto il locale vuoto!
  2. Preparati alla ripartenza
    Sfrutta questo momento di chiusura e di lavoro a singhiozzo per mettere a frutto la tua lista clienti e riorganizzare la tua ripartenza.
    Se resti nell’inerzia in realtà ti stai scavando la fossa con le tue stesse mani.
    Infatti, se avessi le corrette nozioni di marketing, capiresti che anche in questo frangente è possibile lavorare per recuperare tutto quello che la pandemia ti ha tolto.  
  3.  Incrementa la frequenza dei tuoi clienti
    L’ultimo consiglio che voglio darti è quello di creare una strategia per fidelizzare i tuoi clienti e rendere i loro acquisti ricorrenti.
    Il marketing ti permette di “inseguire” il tuo cliente anche dopo che ha consumato il suo pasto e con le giuste azioni sarai in grado di incentivare e riorganizzare il suo ritorno.
    Il tuo obiettivo è quello di trasformare i tuoi clienti in fan!

 

L’arma con cui fare tutto ciò

I consigli che ti ho dato derivano direttamente dalla mia esperienza e sono già stati messi in pratica con successo da migliaia di miei studenti. 

Ma per massimizzarne gli effetti, mi sono reso conto che era necessario uno strumento specifico per la ristorazione con cui gestire tutto il marketing.

Ho quindi sviluppato Pienissimo Pro, la prima agenda digitale che ti permette non solo di gestire le prenotazioni e delivery, ma di concretizzare tutte le strategie necessarie a riempire il tuo locale e creare abbondanza. 

Perciò in questo momento hai due azioni concrete da poter fare per mettere in piedi quanto ti ho spiegato in questo articolo.

La prima è scaricare tutte le risorse gratuite che ho caricato su questo portale cliccando il bottone di seguito

La seconda è quella di scoprire e approfondire il funzionamento di Pienissimo Pro 

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