fbpx
I 4 princìpi fondamentali per gestire bene il tuo ristorante

I 4 princìpi fondamentali per gestire bene il tuo ristorante

Oggi vorrei parlarti di 4 pilastri fondamentali che mi hanno sempre accompagnato nella gestione del mio ristorante per portarlo ad essere quello che è oggi.

Di fatto, tutte le parole che sentirai uscire dalla mia bocca o vedrai scritte dalle mie mani NON sono soltanto opinioni, idee o ipotesi teoriche.

Sono il frutto di ANNI di studio, esperienza diretta e test effettuati in prima persona.

Nel tempo mi sono accorto che, se possono continuamente cambiare ed evolversi gli strumenti, ciò che non cambierà MAI sono i princìpi fondamentali di gestione.

E sai una cosa? Ho scritto quest’articolo per condividerli con te, uno per uno.

Sei pronto?

Allora cominciamo!

1. Non fare scaricabarile: guarda i tuoi problemi da una prospettiva diversa.

Prima ancora di incoraggiarti attraverso i buoni consigli e le giuste strategie da seguire, voglio aiutarti ad abbattere quei preconcetti che sicuramente, almeno una volta, si sono frapposti tra te e la tua scalata al successo.

Molto spesso tendiamo a scaricare la responsabilità dei nostri insuccessi su fattori esterni, perché è molto più semplice cercare la risposta altrove anziché interrogare sé stessi.

Sono qui per dirti che questa non è la strada giusta: un imprenditore di successo sa affrontare le difficoltà, ben cosciente che il punto di partenza è proprio nascosto dentro di sé.

Ti faccio un esempio:

“Ti sei mai chiesto quali siano i fattori che non ti stanno permettendo di portare il tuo ristorante al suo vero massimo potenziale di successo?”

Quello che voglio ottenere, insieme a te, è la giusta risposta a questa domanda.

Ciascun imprenditore proprietario di un locale ha pensato, almeno una volta, che:

  • Se il locale è vuoto, la colpa è della crisi;
  • I miei collaboratori non sono efficienti perché in Italia abbiamo contratti nazionali che danno pochi margini;
  • Non ho buoni collaboratori perché in Italia non ci sono persone di valore.

Voglio aiutarti a capire che rispondere ai tuoi problemi con queste scuse non ti porterà molto lontano.

E sai perché?

Perché per ogni situazione esiste un rovescio della medaglia.

Tutti i problemi possono essere affrontati da diverse prospettive.

Il giusto punto di vista da adottare è quello della causa, e cioè ammettere che la causa del problema potresti essere tu; che la responsabilità della situazione può essere anche tua.

Non importa quali siano ora i tuoi problemi da risolvere, i tuoi obiettivi, il tuo grado di avanzamento verso il successo del tuo locale.

Se hai il locale vuoto devi chiederti cosa NON hai fatto e quali promozioni avresti potuto applicare per non trovarti in quella situazione.

E se non hai fatto qualcosa o non hai applicato la giusta strategia di marketing adatta alla ristorazione, ciò potrebbe a sua volta essere causato dal fatto che non hai ricevuto una formazione adeguata che ti spieghi COSA fare e COME farlo.

Magari ti sei buttato a capofitto nell’impresa perché hai ereditato un ristorante di famiglia; o perché la tua passione è la cucina e quindi pensi che ogni altro aspetto della tua impresa sia meno importante.

Ma non preoccuparti: ti farò capire che c’è un universo di opportunità che ancora nessuno ha preso in considerazione e che aspetta solo te.

Il punto su cui voglio tu rifletta è il seguente:

L’andamento e i risultati che ottieni con il tuo ristorante dipendono SOLO ed esclusivamente da te e dalle tue scelte.

TU hai il controllo su tutto.

Se non lo hai ora, puoi ottenerlo con le giuste informazioni e con un’adeguata formazione.

Parti da QUESTO punto e comprenderai immediatamente che, qualunque sia il livello attuale del tuo ristorante, lo puoi migliorare e ci puoi lavorare sopra.

2. Impara a gestire i numeri aziendali

Dopo aver parlato delle delle bugie che ti racconti, delle giustificazioni cattive compagne del tuo cammino imprenditoriale, voglio subito introdurti all’importanza non trascurabile dei numeri aziendali.

Innanzitutto devi sapere che, se vuoi migliorare qualcosa, devi poterla misurare.

In questo senso, un’ottima strategia è sviluppare nuovi KPI (Key Performance Indicators) per dare un numero ad ogni settore dell’azienda.

Solo grazie a questi numeri e alla loro gestione potrai tenere sotto controllo la tua azienda e capire se sta progredendo, regredendo o si sta mantenendo stabile.

In questo modo, potrai dare un senso alle riunioni con i tuoi collaboratori, perché nelle riunioni sono proprio i numeri aziendali, i KPI ad essere protagonisti e a rendere concreto e tangibile ogni processo.

Al contrario, le riunioni in cui si parla per ore senza effettivamente giungere a conclusioni soddisfacenti sono un’inutile perdita di tempo che potresti spendere in un’altra attività realmente redditizia e proficua per la tua azienda!

Le riunioni si fanno SOLO con i numeri in mano, non basandosi su emozioni o percezioni.

3. Non essere incauto: circondati solo dei migliori collaboratori.

I compiti che devi svolgere da imprenditore, affinché la tua azienda possa essere autosufficiente anche in tua assenza, sono molteplici.

Uno dei più importanti è sicuramente creare e presidiare un posto di lavoro per poi trovare qualcuno che possa ricoprire la posizione.

Non farti spaventare da quelle che nel primo paragrafo ti ho presentato come scuse.

So già a cosa stai pensando:

  • Dovrò avere a che fare con probabili vertenze sindacali;
  • Dovrò stare attento alla giusta somministrazione dei contratti di lavoro…

…e la lista delle preoccupazioni potrebbe continuare all’infinito.

Sono qui per darti una forte garanzia che annulla in automatico i punti precedenti: i collaboratori competenti esistono, forse sono già nel tuo staff e non te ne sei nemmeno accorto!

Forse ce n’è 1 su 100.

Forse dovrai studiare 100 curricula prima di trovare quello bravo.

È un’operazione matematica che, però, non puoi tralasciare: organizzati e guarda tutti i curricula.

Valuta attentamente a chi affiderai i tuoi compiti perché ti servirà per liberare il tuo tempo!

Se hai un urgentemente bisogno di un collaboratore e, quindi, assumerai e butterai in azienda un collaboratore qualsiasi, magari accontentandoti del solo rendimento che è in grado di darti, automaticamente abbasserai la qualità media del livello di coloro che già fanno parte del tuo staff.

Abbassando la media del potenziale della tua squadra, precipiterai verso valori negativi e il mercato non sarà clemente con te.

Fai in modo di pulire la tua mente da idee negative e autolesioniste.

Ragionare in termini negativi, aver paura di prendersi del tempo per selezionare il giusto personale, o anche pensare che un degno collaboratore non esista, sono tutti atteggiamenti che ti spingeranno verso una situazione di stagnazione (se ti va bene).

30 Settembre 2019 - Rimini - Palacongressi

Vuoi trasformare i tuoi collaboratori da problema a enorme risorsa?

Sai che il tuo ristorante potrebbe fatturare fino al 30% in più applicando le giuste tecniche di vendita?

Vorresti delegare compiti importanti e liberare il tuo tempo per stare con la tua famiglia o dedicarti alle tue passioni?

4. Serviti del marketing e della “matematica pura” per raggiungere i tuoi clienti.

Arrivato a questo punto ti starai probabilmente chiedendo:

“Ma allora come posso raggiungere i miei clienti?”

Se ti è già capitato di prendere parte ad un mio corso o anche se non lo hai ancora fatto, devi sapere che molto spesso rispondo così:

voi-siete-cio-che-pubblicate-se-non-pubblicate-niente-non-siete-niente

Il tuo target potrebbe essere già bombardato dalle informazioni della tua concorrenza; informazioni che arriveranno nella mente dei tuoi possibili clienti e occuperanno la casella nella loro testa che invece avresti dovuto occupare tu attraverso una scrupolosa e ben organizzata campagna di marketing.

Non lo hai ancora fatto?

C’è tempo, puoi ancora agire!

La risposta a questo problema, come avrai già capito, sta nel marketing e nella “matematica pura.”

Mi spiego meglio:

Se investi 100€ nel marketing, questi 100€ genereranno 100 contatti.

Quindi sai che raggiungere un contatto costa solo 1€.

Se a quei 100 contatti proponi un nuovo servizio, un prodotto, un piatto, un menu, attraverso tutti i canali di cui puoi servirti (dalle e-mail alla tua pagina Facebook) e quel prodotto alla fine viene acquistato da 5 di quei contatti, hai compiuto una vera e propria operazione di matematica pura!

La più bella, semplice ed efficace.

Il mio consiglio, a questo punto, è quello di non lasciarti distrarre da mille idee fuorvianti: guarda sempre alla semplicità di queste operazioni e rifletti sulla facilità con cui sei riuscito a generare contatti.

Continuare ad esplorare questa strada ti porterà sempre più lontano, sempre più in alto, sempre più vicino alla vetta del successo.

Perché voglio ricordarti che:

“Le emozioni positive dei clienti si trasformano in denaro”.

Io sono qui per farti raggiungere quest’obiettivo.

Sono qui per farti conoscere le tue vere potenzialità.

Pienissimo ti aiuterà ad applicare queste strategie, ti aiuterà a scegliere le giuste tecniche e a liberarti dei fardelli dannosi per la tua attività.

Non è troppo tardi, sei nel posto giusto: comincia a fidarti di me e della mia formazione.

Ci vediamo al corso!

Sali a bordo!
Giuliano Lanzetti

Lascia un commento

Chiudi il menu
Don`t copy text!