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L’inganno è servito

L’inganno è servito

Una delle multinazionali delle prenotazioni online ha lanciato una campagna post-pandemia per stimolare il ritorno dei clienti al ristorante.

L’idea è semplice. Il cliente prenota attraverso la loro piattaforma, il ristoratore sconta del 50% il conto finale.

Potrebbe essere una buona iniziativa se non fosse che lo sconto se lo accolla il tuo locale e non la multinazionale.

È l’ennesimo specchietto per le allodole, luccicante come l’affare del secolo ma in fin dei conti è una grande fregatura.

Ebbene sì, c’è chi fa leva sulle difficoltà economiche di alcuni ristoratori.

Mi chiedo, ma con quale cinismo vai da uno che sta arrancando moribondo e gli dai l’ultimo calcio in bocca?

Capisco che anche loro non vedono l’ora di ripartire ad incassare ma così mi sembra proprio eccessivo.

Il danno che ti può arrecare

Tu lavori e ti spacchi la schiena 16 ore al giorno per far passare una bella serata ai tuoi ospiti e in cambio ottieni la metà di ciò che ti spetta.

In pratica ti stai prostituendo, facendo ricadere su di te tutte le spese e le responsabilità, pur di elemosinare qualche cliente.

E come se non bastasse, il danno è doppio perché ti hanno appena soffiato il contatto di un potenziale cliente che da oggi non avrà più la percezione di ciò che prima pagava per intero e vorrà continuare a pagare con lo sconto.

Quindi, se stai pensando “ma il cliente si è trovato bene e tornerà” sappi che stai prendendo un granchio.

Ragiona su questo, quante possibilità hai di rivedere un cliente che spende il suo tempo alla ricerca di un posto dove spendere il 50%?

Per non parlare degli aspetti puramente contabili.

Se vedi il ristorante pieno e sufficienti banconote nella cassa potresti pensare che stia andando tutto bene, ma non è detto che sia così.

È pura illusione, oggi vedi il cassetto pieno, ma accumuli pagamenti a 60/90/120 gg che non sarai in grado di rispettare.

Tu alla fine dei conti hai un margine di fine anno che se sei bravo si aggira dal 10 al 20%.

Rinunciare al 50% significa lavorare per accumulare debito.

Faresti meno danni a restare chiuso!

Ho visto con i miei occhi colleghi ristoratori con il locale pieno che non si preoccupavano di capire se stessero realmente guadagnando.

Penso che non serva un disegno per capire cosa questo significhi per te e il tuo locale.

Fortunatamente stai leggendo questa mail e potrai evitare di cadere nel tranello e aprire gli occhi sul mondo del marketing per la ristorazione, quello vero.

Immagina se fossi caduto in trappola

Anni di sacrifici e sudore buttati al vento.

Ed è anche per evitare pericoli del genere ad altri ristoratori che ho deciso di divulgare la mia esperienza e quella dei miei colleghi di successo in una straordinaria giornata di formazione GRATUITA.

Così ho creato il Food Marketing Festivalil più grande evento gratuito di marketing specifico per la ristorazione esistente in Europa che lo scorso anno ha visto oltre 1.200 partecipanti.

Partecipa al Food Marketing Festival 2020

Devi assolutamente partecipare se desideri capire come:

  • Attrarre clienti secondo una strategia marketing strutturata e efficace;
  • Trovare solamente clienti in target con il tuo tipo di locale, felici di spendere perché adeguati all’esperienza, ai servizi e ai piatti che proponi;
  • Creare offerte esclusive e specifiche per il cliente che desideri, così da poterlo fidelizzare e farlo tornare quando vuoi;
  • Costruire una squadra di collaboratori affiatata che condivide i tuoi obiettivi e partecipa attivamente al successo del tuo locale;
  • Poter trasformare i clienti “di passaggio” in TRUE FAN, veri sponsor che contribuiranno a riempire il tuo locale tutti i giorni della settimana;
  • Capire a fondo tutti i fattori numerici a cui devi stare attento se vuoi capire qual è lo stato di salute della tua azienda.

Lo so, ti stai chiedendo “Ma perché dovrebbe insegnarmi tutte queste cose gratis”?

Perché gestendo il mio locale mi sono trovato nella tua stessa situazione.

Per anni ho lavorato 15/16 ore al giorno, iniziando al mattino per tornare a casa a notte fonda senza che i miei sforzi fossero premiati.

Fino a quando non ho capito di dover cambiare. Quindi ho ideato un metodo che oggi mi permette di gestire con successo il mio locale, il Bounty di Rimini, con 70 collaboratori e aperto 365 giorni l’anno.

Oggi il lavoro è una parte della mia vita, ma mentre il mio locale continua ad aumentare presenze e fatturato, io non devo rinunciare alla mia famiglia e ai miei hobbies.

Non è importante che il tuo locale sia già pieno o meno, ma solo se domani sarai in grado di riempirlo più di ieri.

Il Food Marketing Festival è un’occasione straordinaria e saresti un folle a perdere questo appuntamento gratuito ma di enorme valore.

Quindi che fai? Verrai alla festa?

Devo saperlo ora, i posti sono limitati.

Sali a bordo!
Giuliano Lanzetti

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